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Ott 06 2013

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Virtuemart 2: la funzione del calcolo del prezzo

calcolatriceL'inserimento del prezzo di un articolo in Virtuemart può risultare complessa a causa della funzione di calcolo basato sul prezzo di costo che può indurre a equivoci e quindi a errori.

Con Virtuemart si può partire dal prezzo di costo per generare il prezzo base e, una volta applicata la tassazione (IVA) ottenere il prezzo finale.

Poiché sovente queste tre tipologie di prezzi genera perplessità quando si caricano le schede dei prodotti, indichiamo qui sotto cosa si intende per questi tre tipi di prezzo in modo da semplificarne la comprensione:

 

  1. Prezzo di costo = il prezzo che il prodotto ha all'origine, quello che il venditore paga al suo fornitore
  2. Prezzo base = il prezzo del prodotto messo in vendita, prezzo che sarà formato dalla somma del prezzo di costo + il guadagno che il venditore vorrà ricavare.
  3. Prezzo finale = il prezzo base + l'IVA (o altre tasse).

La soluzione più rapida, e forse quella più utilizzata e consigliata se si vuole semplificare la gestione, è quella di impostare il prezzo di costo (l'unico parametro salvato nel database) senza configurare regole per il guadagno così che questo importo sarà riportato identico nel prezzo base.

Solitamente un venditore ha già i propri listini di vendita, quindi la funzione di calcolo del guadagno - che può essere configurata sia in percentuale o di importo fisso - è qualcosa che ben pochi utilizzeranno, ma comunque resta una funzione possibile che all'occorrenza può essere usata.

Questo articolo descrive come utilizzare questa funzione, sia se si desideri abilitare le regole del prezzo base ricavato dalla somma del prezzo di costo e guadagno, sia nel semplificare questa operazione nel caso non sia necessario questo calcolo e si voglia avere solo il prezzo base senza dover impostare il prezzo di costo.

 

  •  PROCEDURA PER CONFIGURARE LE "TASSE & LE REGOLE DI CALCOLO"

I parametri che si possono impostare in questa sezione, raggiungibile dal menu di Virtuemart-->Prodotti-->Tasse e regole di calcolo sono molteplici e facilmente comprensibili:

virtuemart-prezzo-1

La prima operazione da eseguire è quella di impostare la percentuale IVA (alla stesura di questo articolo è del 21%, ma probabilmente quando sarà pubblicato saremo già al 22%) sempre che non sia già stata creata questa aliquota di default (nelle installazioni destinate ai nostri clienti l'aliquota IVA è già preimpostata).

Nella immagine qui sotto è visibile una configurazione di default, i cui campi compilati sono facilmente comprensibili. Da notare che si può impostare una aliquota IVA (o altra tassa o regola di calcolo) per determinata categoria, gruppo di clienti (potrebbe essere utile nel caso vi sia per esempio una divisione di clienti residenti nella Comunità Europea a sua volta suddivisi tra Privati e Aziende: se Privati andrà applicata l'IVA, mentre se Azienda l'IVA non deve essere conteggiata), per Nazione e per Stati (lo Stato è inteso come Provincia, solitamente per e-commerce italiani questo parametro è inutile riguardo la tassazione), per produttore e per completare le opzioni anche la data di inizio e termine dell'effetto di questa regola.

virtuemart-prezzo-2

Al termine delle modifiche, dopo che si è provveduto a salvare, sarà visualizzata la nuova regola, in questo caso una VatTax, nella lista delle "Tasse & Regole di calcolo":

virtuemart-prezzo-3

L'esempio qui sotto riporta invece una configurazione, una Regola di calcolo, da utilizzare per generare il prezzo base del prodotto calcolando una percentuale di guadagno:

virtuemart-prezzo-4

In questo caso abbiamo impostato una percentuale, ma si può incrementare il prezzo anche di un importo fisso; è anche possibile diminuire il valore, sia in percentuale sia di un importo fisso, anzichè aumentarlo: funzione questa utilizzabile se si desidera vendere sottocosto.

Anche questa regola è possibile impostarla sulla Categoria, sulla Nazione, sul Gruppo Clienti, ecc. a secondo di determinate necessità.

L'elenco delle Tasse & Regole di calcolo, una volta salvata questa regola, apparirà così:

virtuemart-prezzo-5

 

  • PROCEDURA PER CONFIGURARE IL PREZZO DI UN PRODOTTO

Nella immagine successiva viene mostrata una scheda prodotto dove abbiamo impostato il Prezzo di Costo (il prezzo di acquisto del prodotto dal nostro fornitore) a 20,00 Euro, indicando poi una aliquota IVA del 21% (l'unica per ora presente nel nostro negozio, ma ovviamente a secondo dei vari prodotti potrebbero esserci aliquote differenti):

virtuemart-prezzo-6

Come si può notare, impostando il Prezzo di Costo a 20,00 Euro, il Prezzo Base si aggiorna automaticamente a 30,00 Euro (Prezzo di Costo + il 50% impostato nella Regola di calcolo come Margine di Profitto). Altrettanto automaticamente viene calcolato il Prezzo Finale di Euro 36,30 che è il risultato del Prezzo Base + l'IVA del 21% (Imponibile + IVA).

La scheda del prodotto lato utente quindi sarà visualizzata così:

virtuemart-prezzo-7

Se invece si disattivasse la regola Margine di Guadagno:

virtuemart-prezzo-8

e si lasciasse nella scheda del prodotto il Prezzo di Costo  a 20,00 Euro, si avrebbe anche il Prezzo Base impostato a 20,00 Euro e di conseguenza il Prezzo Finale (Imponibile + IVA) risulterebbe 24,20 Euro:

virtuemart-prezzo-9

così da ottenere questo prezzo visibile all'utente:

virtuemart-prezzo-10

 

  • CONCLUSIONI

Questa funzione è stata implementate probabilmente perché è stata richiesta da un certo numero di utilizzatori, tuttavia chi scrive è scettico sulla sua effettiva utilità: non sempre, forse quasi mai, un venditore imposta un margine di guadagno identico su tutti i prodotti a catalogo, sia perché solitamente un prezzo finale al pubblico deve rispecchiare certi canoni di praticità e di "colpo d'occhio" (in molti casi meglio rinunciare a un piccolo guadagno per avere il prezzo del tipo 9,99 anzichè 10,05 o aumentare da 9,58 a 9,99), sia per mantenersi coerenti con i prezzi impostati dalla concorrenza.

Comunque conoscere questo meccanismo introdotto da VirtueMart 2.0 è senz'altro utile: infatti sovente si hanno dubbi su come utilizzare le varie tipologie di prezzi in modo corretto.

Se l'articolo è stato gradito, un commento o un "mi piace" è per noi altrettanto gradito 🙂

 

2 comments

  1. skrunk

    Mi piace

  2. giancarlo

    Utile, Grazie!

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