Connessione rete wifi pubblica o non protetta: pericoli e precauzioni

wi-fi-150x150Capita sovente che quando si trova una connessione wireless non protetta o pubblica ci si colleghi immediatamente senza pensare ai rischi a cui si può andare incontro.

Infatti quando ci si connette a internet tramite un rete pubblica o una rete privata non protetta, cioè lasciata libera senza password, si entra in un ambiente estraneo che può essere controllato da altri così da esporre al rischio i dati che transiteranno in rete, in particolare le password, le email, i dati di login ed altre informazioni private, dati che potrebbero essere visibili da altre persone e quindi utilizzate a nostra insaputa per attività illecite o anche solo per creare danno.

Premesso che utilizzare connessioni proprie sia la soluzione migliore, in fondo l’acquisto di una chiavetta con collegamento internet è alla portata di tutti, è pur sempre possibile utilizzare alcuni accorgimenti per aumentare la sicurezza anche quando si naviga il web utilizzando un hotspot pubblico non garantito o una rete wireless non protetta.

Una rete wireless non protetta e gli hotspot pubblici irradiano il segnale in tutte le direzioni e di conseguenza, chiunque sia abbastanza vicino può raccogliere i dati inviati e, se i dati non sono protetti, li può leggere se dispone di un certo livello di conoscenza informatica e di programmi scanner, come ad esempio illustrato in un altro nostro articolo (Sniffare Password FTP).

Sniffare pacchetti di rete è quindi facile e questo ci deve rendere consapevoli che in determinate condizioni quando ci si connette ad una rete wifi pubblica o non protetta il nostro comportamento deve essere come se alle nostre spalle possa esserci qualcuno che osserva e prende nota di tutto quello che stiamo facendo: la prudenza in questi casi è essenziale!

Diversi siti internet quali quelli delle banche, i siti delle Email come Gmail, Google, le Poste e diversi social network come Facebook e Twitter, usano il protocollo di connessione https: chi tenta di spiare e leggere dati in una rete non riuscirà a ricevere informazioni comprensibili se queste sono scambiate con connessione crittografata. Se invece il sito che vogliamo connetterci non permette l’uso del protocollo https è meglio aspettare di tornare a casa prima di digitare informazioni importanti.

Per un collegamento ancora più sicuro, a parte usare una chiavetta Internet propria, si potrebbe usare una VPN così da ottenere una connessione sicura al 100%.

VPN è l’acronimo di Virtual Private Network ed è un metodo per creare una connessione sicura, anche quando si è su una rete che è pubblica e non garantita: invece di collegarsi direttamente a Internet, ci si connette a un server specifico a sua volta collegato a Internet in modo da avere una connessione crittografata tra il dispositivo (pc o cellulare) e il server con il risultato di inviare dati protetti anche sulle Wi-Fi non protette. Vi sono diversi modi per configurare una VPN sia utilizzando servizi gratuiti VPN sia configurando una propria rete di PC, argomento questo che tratteremo prossimamente in una altro nostro articolo.

Anche utilizzare il tunneling SSH può essere altro metodo comune per creare una connessione sicura quando si usano WiFi pubbliche o senza protezione: con il tunneling un pacchetto viene inviato tramite un protocollo di rete specifico all’interno di un altro pacchetto utilizzando un protocollo di rete diverso. Si può creare un tunnel sia utilizzando un server virtuale sia con un proprio computer di casa sebbene sia un lavoro più complesso e destinato a chi è esperto.

A parte questi sintetici consigli,  il modo migliore per assicurarsi che le informazioni rimangano private resta quello di non inviare dati sensibili e password attraverso hotspot pubblici con reti wifi libere e internet gratis.

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